Master di 2° livello in “European transport infrastructures law and economics”
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Durata1500 ore
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Anno Accademico2024/2025
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Area/AmbitoEconomia
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CFU60
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Codice Corso
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Tipologia CorsoMaster 2° Livello
Dettagli Corso
La regolazione delle infrastrutture di trasporto afferma il suo ruolo allorché si tratta di incidere sui contratti stipulati da imprese incaricate della costruzione e gestione delle infrastrutture, oltre che dell’esercizio del trasporto, modulando l’intervento di regolazione fra azione di promozione del servizio (la ri-regolazione comunitaria) e tutela del legittimo affidamento. Una sintesi indispensabile nel caso della realizzazione delle infrastrutture pubbliche e il cui malfunzionamento potrebbe determinare pericolose conseguenze in termini di impossibilità di accedere al credito per il finanziamento ove la regolazione abbia luogo al di là di regole europee e costituzionali, ma specialmente oltre la prassi tradizionalmente seguita dalla Commissione europea (che è stata un artefice importante della ri-regolazione post Trattato di Amsterdam in tutti i servizi di interesse generale tradizionali).
In secondo luogo l’attività di gestione delle infrastrutture e dei servizi di trasporto si deve svolgere nel rispetto di alcune regole o principi principalmente desumibili dall’ordinamento europeo in materia di mercato interno e trasparenza e di concorrenza.
Per cui è necessario offrire alle imprese e alle pubbliche amministrazioni figure professionali in grado di gestire la suddetta interazione tra regolazione e imprese.
Il Master in Transport Infrastructures Law and Economics ha infatti ad oggetto la regolazione e la gestione delle infrastrutture di trasporto nel contesto europeo, oltreché il diritto comunitario in materia di concorrenza e libera prestazione di servizi.
Si rivolge a giovani laureati, professionisti e lavoratori che desiderino intraprendere un percorso professionale specifico e altamente qualificato di apprendimento delle tecniche di regolazione delle infrastrutture sotto il profilo delle modalità di accesso al mercato, della contrattualistica, della concorrenza, dei modelli si business e del finanziamento degli asset infrastrutturali Capital intensive.
Il Master si distingue per un approccio di tipo fenomenologico basato sulla studio di casi guida di carattere economico e giuridico che fungono da base per proposte ricostruttive di progettazione, regolazione e gestione delle infrastrutture.
Questo approccio viene offerto dai diversi punti di vista dell’impresa e della pubblica amministrazione, sia pura che indipendente, attraverso il coinvolgimento di un corpo docente eterogeneo e con una specifica esperienza che, attraverso uno specifico laboratorio, arricchisce la parte teorica.
Il master ha natura interdisciplinare coinvolgendo materie economiche e giuridiche con una finestra sull’ingegneria ai fini di contestualizzare e giustificare l’azione di regolazione e le conseguenti scelte economiche e di gestione.
Informazioni
Moduli
| Tematica | CFU |
|---|---|
| La regolazione delle infrastrutture di trasporto tra diritto interno e diritto dell’Unione europea | 5 |
| Le autorità indipendenti nazionali | 5 |
| Le autorità europee competenti | 5 |
| La leale cooperazione tra le Autorità nazionali ed europee | 5 |
| Tutela della concorrenza: cartelli, abusi e concentrazioni | 5 |
| Servizi di interesse economico generale | 4 |
| Aiuti di stato nei trasporti e infrastrutture | 4 |
| L’accesso al mercato: libera circolazione delle imprese | 3 |
| I rapporti contrattuali tra Stato e Imprese | 4 |
| La costruzione del Piano Economico Finanziario | 2 |
| La determinazione delle tariffe e degli incentivi | 4 |
| La Pianificazione dei lavori per la realizzazione delle infrastrutture | 2 |
| La progettazione delle infrastrutture di trasporto | 2 |
| Prova finale | 10 |



